Hai forato una gomma? Ecco i primi passi da compiere
Se avverti che l’auto tira da un lato o senti un rumore ritmico (il classico “tac tac” di un chiodo), mantieni la calma. Accosta in un luogo sicuro, aziona le quattro frecce e indossa il giubbotto catarifrangente.
Cosa controllare subito:
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Presenza di chiodi o viti: Se l’oggetto è ancora conficcato, non estrarlo: potrebbe rallentare la fuoriuscita dell’aria.
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Stato del fianco: Se la gomma è completamente a terra e hai percorso diversi metri, il fianco potrebbe essere danneggiato irrimediabilmente.
Quando è possibile riparare uno pneumatico forato?
Non tutte le forature richiedono l’acquisto di una gomma nuova. La riparazione è possibile se:
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Il foro è sul battistrada: I danni sulla fascia centrale sono facilmente riparabili con una “patch” o un “fungo”.
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Il diametro del danno è ridotto: Solitamente non superiore ai 6 mm.
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Il fianco è integro: Se la foratura è sulla spalla o sul fianco, lo pneumatico va sostituito per motivi di sicurezza strutturale.
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Non è una gomma Runflat: Molti produttori sconsigliano la riparazione dei Runflat dopo una marcia a pressione zero.