Cinghia di distribuzione: quando cambiarla e cosa rischi se la rimandi

Dicembre 15, 2023

Quando cambiare la cinghia di distribuzione, costi, rischi se si rompe e intervalli per marca. La guida completa di FacileTagliando per non restare a piedi.

Cinghia di distribuzione: la bomba a orologeria sotto il cofano

La cinghia di distribuzione è uno dei componenti più critici del motore. Quando si rompe — e prima o poi si rompe — il danno è quasi sempre catastrofico: valvole piegate, pistoni danneggiati, testata da rifare. Conto: da 2.000 a 5.000 euro. Ecco perché sostituirla nei tempi giusti è fondamentale.

Cosa fa la cinghia di distribuzione

Sincronizza la rotazione dell’albero motore con l’albero a camme, coordinando l’apertura e la chiusura delle valvole con il movimento dei pistoni. Se si rompe, valvole e pistoni si scontrano: fine del motore.

Ogni quanti km si cambia

Dipende dalla marca e dal motore:

  • Fiat / Alfa: 60.000-120.000 km o 4-5 anni
  • Volkswagen / Audi: 90.000-210.000 km (le TSI la allungano molto)
  • Ford: 100.000-160.000 km
  • Renault / Peugeot: 80.000-120.000 km
  • Toyota: molti motori usano catena (non serve sostituzione)
  • BMW: quasi tutti a catena

Regola d’oro: rispetta sempre il chilometraggio O gli anni, quale dei due arriva prima. Una cinghia vecchia si deteriora anche da ferma.

Segnali di usura

  • Rumore tipo ticchettio o sibilo dal motore
  • Crepe o screpolature visibili sulla cinghia
  • Difficoltà di avviamento
  • Nessun segnale: spesso si rompe senza preavviso

Quanto costa la sostituzione

La sostituzione della cinghia di distribuzione costa tra 400 e 800 euro a seconda del motore e della marca. La cinghia servizi a 60 euro è un intervento diverso e meno critico, ma spesso si fa insieme per risparmiare sulla manodopera.

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