Mantenere il proprio veicolo in perfetta efficienza non è solo una buona abitudine, è un obbligo di legge. La revisione auto e la revisione moto sono infatti previste dal Codice della Strada (art. 79) per garantire la sicurezza su strada e il rispetto dei limiti di rumore e inquinamento.
Quando è obbligatoria?
La prima revisione scatta dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, entro il mese di rilascio della carta di circolazione. Le successive devono essere effettuate ogni 2 anni, sempre entro il mese corrispondente all’ultima revisione effettuata. Questi intervalli valgono per tutti i veicoli fino a 3.500 kg compreso moto e ciclomotori.
Cosa succede se non faccio la Revisione?
Chi circola senza revisione in regola rischia sanzioni amministrative immediate. La violazione può essere accertata non solo dalle forze dell’ordine, ma anche tramite sistemi automatici di rilevazione (articolo 201, comma 1 bis, lettera g bis del Codice della Strada), e comporta la sospensione del veicolo dalla circolazione fino all’avvenuta revisione più una multa da pagare compresa tra 173€ e 694€ . Rispettare le scadenze previste dalla legge è quindi fondamentale per circolare in tutta tranquillità. Quindi, chi circola senza aver sottoposto il proprio veicolo a revisione è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa salata. L’organo di polizia stradale che accerta la violazione annota sulla carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione.